Boboto oggi vi presenta il primo tutorial sui materiali #MONTESSORI3D per l'analisi logica di una frase. Il materiale in questione (riferimento catalogo materiali LI06, LI06A, LI07), riproduce i materiali pensati da Maria Montessori ed è uno strumento occorrente allo sviluppo del linguaggio. Questo comprende 3 tavole d'ausilio all'individuazione, da parte del bambino, delle principali componenti della frase: soggetto, predicato e complemento.
Qual è il ruolo dell'arte nel processo educativo? E quali meraviglie scatena se inserita in un contesto capace di accoglierla? ‹‹Il bambino competente e creativo esiste, se c’è l’adulto competente e creativo››.
Ayah Bdeir, inventrice, artista interattiva, imprenditrice e amministratrice delegata di LittleBits ha detto: "Volevo essere un designer, ma miei genitori mi dicevano che dovevo diventare un ingegnere”. Lei è diventata entrambe le cose!
Ora, immaginate di osservare un gruppo di bambini piccoli in un prato. Cosa farebbero, se lasciati di liberi di esplorare e “sporcarsi le mani”?
In controcorrente ad una realtà spesso difficile, nelle scuole Montessori è la matematica che piace di più ai bambini: «Più complicato è l’argomento, maggiore è l’entusiasmo del bambino» (Montessori, Educazione per un mondo nuovo, p. 24).
Bastano forse cinque lettere a spiegare questa differenza: p-s-i-c-o.
Ritorna per il terzo anno consecutivo il "Boboto Camp", il primo camp estivo del centro-sud ad ispirazione montessoriana!
Il tema che, per questa edizione, guiderà le nostre giornate è: “Sensi in gioco: esplora, gioca, impara!"
Attraverso i sensi, passa tutta la conoscenza del nostro mondo circostante e quindi tutto quel processo di acquisizione delle nozioni necessarie ad un individuo per conseguire o migliorare l'adattamento all'ambiente, in una sola parola: l’apprendimento!
La ricerca neuroscientifica ci dice infatti che l’uomo, adulto o bambino che sia, assorbe le informazioni relative ad un evento attraverso i sensi, i quali si sono evoluti per agire unitamente, e questo significa che se ne stimoliamo più di uno alla volta apprendiamo meglio.
Oggi voglio parlarvi di un argomento che mi sta molto a cuore: la sensibilizzazione alle manovre di primo soccorso in età pediatrica. Mia figlia aveva poco meno di un mese di vita e una sera, durante l’allattamento, il latte le andò di traverso. Diventò completamente rossa e smise di respirare. Per me e chi mi stava accanto fu il panico, e la sensazione di non sapere assolutamente cosa fare fu devastante.









