Ma non era noiosa la geografia?
Uno dei tanti doni che un'educazione Montessori porta spesso è un entusiasmo per la geografia che dura tutta la vita. La geografia aiuta i bambini e le bambine...
È decisamente la materia più onnicomprensiva del "curriculum culturale" Montessori, perchè mette le giuste radici per comprendere l'unità della famiglia umana, riconoscendo i bisogni fondamentali condivisi da tutte le persone e le infinite e vitali connesioni tra la natura e l'essere umano, imparando ad apprezzare la diversità di come culture diverse soddisfano quegli stessi bisogni.
Partendo dal Globo colorato dei continenti e progredendo attraverso l'incastro del Planisfero e poi dei vari paesi, i bambini e le bambine apprendono una notevole quantità di informazioni che gli saranno utili negli anni successivi, e sviluppano interesse verso la geografia. La loro curiosità è costantemente stimolata. Gli incastri della geografia hanno anche uno scopo secondario, che è quello di perfezionare il controllo motorio in previsione dell’utilizzo degli strumenti di scrittura, la motricità fine e la coordinazione occhio-mano.

"Ma quanti sono i continenti?" è stata la nostra prima domanda.

Perchè questo fantastico viaggio con il tatto è stato accompaganto da quello della vista attraverso un giro attorno al mondo su Google Heart che ha permesso ai bambini e le bambine di curiosare nei vari continenti, così come nei paesi dei nonni e degli amici lontani, fino ad arrivare nei luoghi dall'altra parte della Terra!




