Bambinə e competenze nel XXI secolo

Una nuova prospettiva per la divulgazione del pensiero di Maria Montessori

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Maria Montessori e le competenze del XXI secolo

Le competenze del XXI secolo sono la chiave per affrontare i continui cambiamenti che la vita quotidiana ci presenta sempre più di frequente.

A differenza di quanto si creda, non soddisfano soltanto le nuove esigenze lavorative ma permettono di acquisire gli strumenti per cogliere le opportunità di emancipazione culturale e personale.

Le 4 competenze del XXI secolo sono:

- Comunicazione
- Collaborazione
- Pensiero critico e problem solving
- Innovazione creativa

“Aiutami a fare da solo” e “aiutami a pensare da solo” chiede il bambino all’adulto.

Questo si augurava accadesse Maria Montessori, nella vita di ogni bambino e bambina: di acquisire autonomia attraverso il fare, anche attraverso l’errore. Di avere la possibilità di porsi e risolvere domande e problemi, di comunicare e lavorare con gli altri in un reciproco scambio di apprendimento, prendendosi cura del proprio ambiente e delle persone attorno, sviluppando sé stessi, le proprie capacità e talenti nella costruzione di un mondo migliore.

Le 4C (communication, collaboration, critical thinking, creative innovation), nella pedagogia di Maria Montessori, sono presenti ogni giorno nella vita scolastica di ogni bambino e bambina, da più di 100 anni.

“Aiutami a fare da solo” e “aiutami a pensare da solo” chiede il bambino all’adulto.

Questo si augurava accadesse Maria Montessori, nella vita di ogni bambino e bambina: di acquisire autonomia attraverso il fare, anche attraverso l’errore. Di avere la possibilità di porsi e risolvere domande e problemi, di comunicare e lavorare con gli altri in un reciproco scambio di apprendimento, prendendosi cura del proprio ambiente e delle persone attorno, sviluppando sé stessi, le proprie capacità e talenti nella costruzione di un mondo migliore.

Le 4C (communication, collaboration, critical thinking, creative innovation), nella pedagogia di Maria Montessori, sono presenti ogni giorno nella vita scolastica di ogni bambino e bambina, da più di 100 anni.

Boboto e l’apprendimento nell’era digitale

Molti studi recenti confermano come l'uso sempre più quotidiano degli strumenti digitali potrebbe influire su alcuni aspetti della cognizione umana e dell’emotività. Ecco perché è fondamentale guardare e guidare bambini e bambine all’uso della tecnologia in maniera consapevole.

Boboto e l’apprendimento nell’era digitale

Molti studi recenti confermano come l'uso sempre più quotidiano degli strumenti digitali potrebbe influire su alcuni aspetti della cognizione umana e dell’emotività. Ecco perché è fondamentale guardare e guidare bambini e bambine all’uso della tecnologia in maniera consapevole.

Il digitale può essere un nuovo linguaggio espressivo che favorisce processi di conoscenza e di immaginazione, accrescendo la qualità culturale e sociale dei processi di apprendimento.

Il nostro obiettivo quindi, non è semplicemente quello di trasmettere capacità tecniche per usare strumenti digitali, ma anche capire in che misura le nuove tecnologie possano “supportare l’apprendimento o portare a nuove intuizioni” (M. Resnick).

Boboto e la competenza di cittadinanza

Siamo fortemente convinti che le bambine e i bambini, fin da piccoli, siano cittadini e cittadine che stanno acquisendo le loro competenze. Insieme alle 4C, riteniamo fondamentale la competenza di cittadinanza, ovvero la sensibilità al rispetto per le altre culture e al coinvolgimento attivo nell'affrontare le questioni della sostenibilità ambientale.

Nell’era digitale, è fondamentale avere questa competenza nell’uso della rete. Ecco perché, parte del nostro lavoro, prende ispirazione dal DQ Institute, di cui Boboto è partner italiano, che identifica 8 aspetti fondamentali della cittadinanza digitale che i bambini dovrebbero acquisire:

  • Identità di cittadino digitale
  • Gestione del tempo davanti allo schermo
  • Gestione sicura dei propri dati in rete
  • Gestione del Cyberbullismo
  • Empatia Digitale
  • Pensiero critico
  • Gestione della privacy
  • Responsabilità della propria presenza in rete

Come rappresentante del DQ Institute in Italia, nel 2018 Boboto ha realizzato il DQ Impact report nelle scuole italiane per indagare lo stato di digitalizzazione dei bambini e delle bambine dagli 8 ai 12 anni. La ricerca, che ha coinvolto decine di Paesi in tutto il mondo, è stata promossa dall’Istituto di Singapore e dal World Economic Forum.

Tra analogico e digitale

Negli ultimi decenni, la ricerca ha ripetutamente dimostrato che le esperienze di gioco non sono solo un divertimento o un modo per passare il tempo, ma hanno invece un ruolo centrale nell'apprendimento e nella preparazione alle sfide nella vita. La Montessori diceva che “il gioco è il lavoro del bambino”.

Ecco perché alle bambine e ai bambini vogliamo offrire attività ispirate al pensiero montessori in contesti dove il gioco sia preso sul serio e sia possibile agire contemporaneamente su diversi piani di rappresentazione, dove i diversi linguaggi espressivi del singolo possano trovare posto mischiandosi a quelli degli altri.

Ogni strumento, così, diventa all’occorrenza il prolungamento dell’altro, favorendo un pensiero flessibile che si muove agilmente tra analogico e digitale, tra naturale e artefatto, tra concreto e virtuale, tra arte e scienza.

Le nostre proposte, quindi, spaziano dal tinkering all’uso del colore, dal coding per bambini all’interpretazione degli albi illustrati, dall’artigianato al digitale.

Scrivici per saperne di più

Ogni strumento, così, diventa all’occorrenza il prolungamento dell’altro, favorendo un pensiero flessibile che si muove agilmente tra analogico e digitale, tra naturale e artefatto, tra concreto e virtuale, tra arte e scienza.

Le nostre proposte, quindi, spaziano dal tinkering all’uso del colore, dal coding per bambini all’interpretazione degli albi illustrati, dall’artigianato al digitale.

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Formazione per adulti

Organizziamo corsi sul metodo Montessori e sull’uso del digitale per educatori, docenti e genitori, sia in presenza che on-line. È possibile richiedere anche consulenze e corsi personalizzati sulle proprie esigenze.