boboto su MOMO
Pin It

MOMO - Mondo Montessori è un periodico quadrimestrale che tratta del pensiero di Maria Montessori edito da Fondazione Montessori Italia. La rivista è uno spazio dedicato a educatori, insegnanti, pedagogisti, genitori, progettisti e dove sono presentate realtà montessoriane o di ispirazione montessoriana, italiane e non, per scambiare idee e risultati di esperienze.  In questo numero di settembre MOMO ha dedicato spazio al progetto Boboto e alla sua fondatrice Iliana Morelli che ha raccontato la mission e la vision del progetto e come è nato.

Nelle sue parole ritroviamo la tenacia e il coraggio di una mamma che vuole sfruttare il beneficio che il metodo di Maria Montessori dà all’umanità:

“Nel 2009 è nata la mia prima bellissima bambina. I mesi passavano, lei cresceva e per me e mio marito era davvero speciale, ogni tanto si presentava qualche problemino [...],Ho capito che sarebbe dipeso molto dai noi genitori e da chi le sarebbe stato più vicino, come anche la scuola, formare l’immagine che gli altri avrebbero avuto di lei, ma ancora più importante, l’immagine che lei avrebbe avuto di sé stessa e che avrebbe proiettato agli altri. In quel momento mi tornò alla mente quel poco che sapevo e avevo letto sulla Montessori”.

Purtroppo, però, Iliana si è scontrata fin da subito con un sistema scolastico, quello italiano, che vedeva il metodo montessoriano limitarsi a poche classi e per di più non accessibili a tutti economicamente:

“Iniziò la mia ricerca nella mia città per una scuola a metodo ma non fu affatto facile: solo una sezione pubblica con posti limitatissimi e con alto numero di frequentanti e due scuole private a pagamento. Provai sinceramente un profondo senso di ingiustizia, soprattutto vedendo quanto in tutto il mondo il pensiero pedagogico di Maria Montessori fosse rispettato e diffuso. Perché proprio in Italia, dove tutto è nato e si è sviluppato, non era così? Perché non poter dare ai bambini e alle loro famiglie la possibilità di poter scegliere e frequentare una scuola Montessori, senza dover andare incontro a delle spese che non tutti possono sostenere, e che molti ad oggi affrontano con immensi sacrifici pur di permettere ai loro figli di frequentare queste scuole?”

Iliana voleva attivarsi, non rimanere impassibile alla necessità di diffondere il metodo, di non poter star ferma di fronte allo spreco di questa immensa ricchezza, di un pensiero frutto di studi lunghissimi e ricerche meticolose, confermato inoltre, ad oggi, da molti validi studi neuroscientifici, non solo in nome dei bambini e le bambine ma per la società intera.

Si rese conto che uno dei diversi ostacoli all’adozione di questo “metodo”, non solo nelle scuole, ma anche nelle famiglie, era l’alto costo del materiale. Così un giorno l’idea.

“Conoscevo la potenzialità delle nuove tecnologie e proposi agli amici del Fablab (laboratorio di fabbricazione digitale) di Lecce di sperimentare la produzione di alcuni prototipi di materiali Montessori con la stampa 3D e il taglio laser, il risultato mi diede ragione. Era possibile produrre materiale di buona qualità, sia in plastica che in legno, a dei costi decisamente più vantaggiosi. Da questa intuizione è nato MONTESSORI 3D che ha dato subito vita ad un testing nazionale patrocinato da Fondazione Montessori Italia”

Da qui l’esigenza di mettere in piedi un sistema sinergico fatto di metodi didattici tradizionali come quello Montessoriano e innovativi come il coding, computer science, la robotica. Boboto è tutto questo: promuove attività orientate al mondo dell’educazione, dell’inclusività e dell’innovazione sociale. La sua missione è quella di promuovere l’educazione come processo continuo di apprendimento. L’obiettivo dei nostri progetti è quello di guidare i bambini e le bambine al pieno sviluppo delle loro potenzialità e di guidare gli adulti alla comprensione che ogni bambino e bambina racchiudono in sé una ricchezza che va custodita ed alimentata, al fine di formare dei cittadini attivi, felici e responsabili.