boboto articolo changemaker
Pin It

Boboto ha preso parte all’evento di Ashoka Italia, “Riparte la scuola, riparte l’Italia”, per la premiazione delle prime cinque scuole Changemakers selezionate dai fellows di Ashoka per la loro didattica innovativa improntata su empatia, lavoro di gruppo e auto-imprenditorialità.

Sabato 16 settembre è stata una è stata una giornata speciale, in cui la rete tra le persone, spesso iniziata virtualmente, era assolutamente tangibile, lì nelle sale del BASE Milano. Una giornata di riflessioni, di scambi, di sorrisi, di crescita personale in cui queste prime cinque scuole premiate per l'innovazione didattica che hanno abbracciato nei loro istituti ci si augura siano da stimolo, per tutte le scuole del nostro paese, a fare sempre meglio, a guardare ad una didattica che segua davvero la ricerca che così tanto ci racconta su come il nostro cervello apprende.


Tra gli speaker dell’evento anche la nostra CEO Iliana Morelli che ha descritto così il suo impegno per il cambiamento “Il mio non è solo un obiettivo lavorativo, è una vera e propria missione: fare di tutto per contribuire a ridare alla pedagogia Montessori il posto che merita nella scuola italiana. Lei è stata in grado di anticipare tutte le metodologie didattiche di cui ora tanto si parla. Ma molti non lo sanno o se lo sono dimenticato”.


Negli ultimi trent’anni Ashoka ha lavorato a sostegno degli imprenditori sociali che affrontano e risolvono problematiche sociali importanti, con l’obiettivo di aumentare l’impatto e l’efficacia del loro operato, arrivando alla conclusione che non è più sufficiente la leadership degli imprenditori sociali, ma è necessario che ognuno di noi si veda e agisca come agente del cambiamento.


Il lavoro dei numerosi membri di Ashoka impegnati a livello internazionale nel settore educativo dimostra che trasmettere il valore dell’empatia nei primi anni di vita, partecipare a lavori di gruppo e di leadership condivisa, mettere i ragazzi al centro della didattica, è il metodo migliore per aiutarli ad essere e percepirsi come attori del cambiamento. Per questo motivo Ashoka ha deciso di lanciare anche in Italia il programma delle Scuole Changemaker, che dopo due anni di studi ha individuato le eccellenze che sono state premiate durante l’evento.

L’obiettivo è quello di diffondere quanto più possibile le buone pratiche delle scuole changemakers a tutti i livelli, perché ognuno di noi può essere cambiamento, e se ognuno di noi farà la sua parte, anche se piccola, il lavoro di ciascuno di noi potrà essere più lieve e il cambiamento molto più veloce.

Boboto