metodo montessori progetto Congo
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Oggi vogliamo raccontarvi una storia di passione, tenacia e speranza che vede protagonista il nostro prossimo progetto educativo al quale stiamo lavorando ormai da un paio di mesi.

Chi ci segue sa già che Boboto promuove attività orientate al mondo dell'educazione, dell'inclusività e dell'innovazione sociale e la sua missione è quella di promuovere l'educazione come processo continuo di apprendimento. L'obiettivo dei nostri progetti è quello di guidare i bambini e le bambine al pieno sviluppo delle loro potenzialità e di guidare gli adulti alla comprensione che ogni bambino e bambina racchiudono in sé una ricchezza che va custodita e alimentata al fine di formare dei cittadini attivi, felici e responsabili.

Da sempre siamo sostenitori della pedagogia montessoriana e attiva puntando, quanto più possibile, alla sua diffusione, tanto che uno dei nostri principali progetti si chiama proprio MONTESSORI 3D nato con lo scopo di rendere la pedagogia montessoriana quanto più fruibile e inclusiva, in tutti i contesti educativi, dentro e fuori la scuola, con gli insegnanti e con tutto il nucleo familiare, riproducendo fedelmente i materiali Montessori attraverso il taglio laser, stampa 3D e tutte le tecnologie che consentono di ridurne l’elevato costo. Questo ci permette di rendere gli stessi accessibili a tutti e di produrre anche “preziosi” piccoli pezzi di ricambio che sostituiscono quelli che sono andati perduti o per sanare materiali rotti.

Boboto è nato ispirandosi alla filosofia “UBUNTU” di cui Nelson Mandela è stato il più grande ambasciatore. Nella cultura e tradizione africana la lode più grande che si possa fare ad una persona è: “Yu, u nobuntu”, ovvero riconoscere che quella persona possiede una qualità meravigliosa: l’ubuntu. Questa qualità fa riferimento al modo in cui quella persona considera gli altri e al modo in cui si relaziona con la famiglia e l'intera comunità. La parola Ubuntu è una parola in lingua bantu che indica "benevolenza verso il prossimo". È una regola di vita, basata sul rispetto dell'altro. La parola “Ubuntu” che è quasi impossibile da tradurre per quanto profonda essa sia, viene spesso tradotta con il nostro termine “umanità”.

La parola Boboto nasce proprio da qui. Appartiene al Lingala, lingua della Repubblica del Congo, che racchiude in sé, come “ubuntu”, molteplici simili significati: amicizia, gentilezza, comprensione, pace e umanità.

Non abbiamo “adottato” una parola congolese a caso, ma lo abbiamo fatto perché anche in Congo siamo un po’ di casa, in quanto uno dei più importanti membri di Boboto è congolese!

E per rendere omaggio al continente “Africa”, che tanto ci ha ispirato, abbiamo deciso di aprire il nostro primo servizio educativo a Brazzaville, capitale del Congo, che sarà il primo servizio educativo ad ispirazione montessoriana e porterà proprio il nome di Boboto!

Vi lasciamo una foto della nostra prima tappa in Congo dove, ad oggi, abbiamo attivato la procedura di ristrutturazione di una vera e propria casa, per dar vita alla prima “Casa dei bambini” a Brazzaville.

boboto congo2

 

A presto con le news di Boboto in Congo!